Ci si prepara alla rigida stagione invernale con un pensierino alla primavera 😜 I prodotti Ecogear e le scatolette Meiho...
Pubblicato da Light Game Blog su Mercoledì 22 novembre 2017
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Visualizzazione post con etichetta light eging. Mostra tutti i post
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mercoledì 22 novembre 2017
Nuovi acquisti!!
mercoledì 28 ottobre 2015
Daiwa J-Braid on testing!
E proviamo questo tanto atteso Daiwa J-Braid! Un trecciato 8 capi al prezzo di un 4 capi... ottimi presupposti, vedremo di che pasta sei fatto! Tra qualche sessione di pesca le prime impressioni...
Posted by Light Game Blog on Mercoledì 28 ottobre 2015
mercoledì 14 ottobre 2015
Seppie ottobrine? Light eging!!
Seppie ottobrine scandagliando il fondo! Con una piccola Yo-Zuri del 2.0 e l'attrezzatura di sempre il divertimento è assicurato ;) "Light is Better!"
Posted by Light Game Blog on Mercoledì 14 ottobre 2015
martedì 24 febbraio 2015
martedì 10 febbraio 2015
martedì 13 novembre 2012
Naory Range Hunter 1.8 Basic AJK
Carissimi gamer, come da titolo oggi voglio parlarvi di questa piccola ma catturante totanara (o egi) della Yamashita che ho trovato particolarmente efficace nelle sue nuove colorazioni naturali. Nel mio caso ho testato il colore AJK, il quale riproduce fedelmente un simpatico gamberetto dalle tonalità marrone-oro.
La casa produttrice consiglia l'utilizzo di questa colorazione in condizioni diurne con acqua velata, ma vi posso assicurare la sua efficacia anche di notte con acqua chiara. Infatti, mentre di giorno il sole valorizza la stupenda livrea dell'egi, durante le ore notturne la luce dei fari può sopperire a questa mancanza, altrimenti in condizioni di totale buio la striscia fosforescente in coda garantirà un piccolo punto di luminosità.
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| Le livree naturali non sono fosforescenti, ma possiedono materiali e tonalità molto realistici |
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| Questa è una tabella "indicativa" sull'utilizzo delle varie colorazioni secondo la casa Yamashita |
La totanara ha una forma molto aerodinamica, permettendo di coprire discrete distanze di lancio, e una volta in acqua raggiunge abbastanza rapidamente il fondo, mostrando un assetto assolutamente realistico. In pesca si comporta davvero bene, infatti i 5,5 gr di peso non appesantiscono troppo il cimino e si riescono a distinguere perfettamente le asperità del fondo dagli attacchi, anche i più timidi.
Per massimizzarne l'efficacia consiglio di iniziare con un'azione di twitching (per ricercare magari qualche seppia) e se non riceviamo attacchi al primo lancio, proseguiamo aggiungendo progressivamente anche l'azione di jerking, in modo tale da attirare eventuali cefalopodi nelle vicinanze e allo stesso tempo perlustrare anche gli strati superiori della colonna d'acqua (per ricercare invece qualche calamaro).
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| Le seppie spesso attaccano timidamente l'egi e occorre acquisire un po' di manualità per riconoscere gli attacchi |
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| Una polpessa (octopus macropus) non ha saputo resistere alla tentazione di un gamberetto che saltella sul fondo |
In conclusione posso ritenermi soddisfatto di questa totanara, soprattutto a confronto del modello 1.8 shallow da 5 gr che mi è sembrato forse un po' troppo "leggero" in fase di lancio e gestione per pescare dalla spiaggia (su canne del genere mezzo grammo in meno si fa sentire!). Proprio per questo motivo vorrei provare anche i modelli 2.2 che sono più grandi e pesanti e forse anche più polivalenti essendo più visibili durante le ore notturne e coprendo distanze di lancio maggiori, ma il peso un po' al limite potrebbe essere un handicap... il gentilissimo Andrea di Spinning Fish mi ha confermato che probabilmente la cosa è fattibile, quindi sono fiducioso!
Insomma è ancora presto per parlare, occorre trascorrere ore ed ore di prove sul campo. Comunque vi terrò aggiornati sulle piccole novità tramite Facebook, mettete un "Mi piace" così avrete gli aggiornamenti in tempo reale, e per qualsiasi curiosità non esitate a fare domande!
"Light is Better!"
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domenica 21 ottobre 2012
Il Light Eging
Oggi voglio parlarvi di una "sfaccettatura" del light game che mi è venuta in mente pensando alle famose totanare Naory della Yamashita, e che proprio in questa stagione ci può fare divertire parecchio.
LA TECNICA
A partire dalla stagione 2009/2010 la ditta giapponese ha proposto queste "piccole" novità nel panorama della pesca ai cefalopodi, introducendo il cosiddetto "light eging". Ovviamente oltre alle totanare è stata prevista un'offerta molto articolata tra canne, fili e accessori vari... osservandone bene le caratteristiche, però, sono arrivato alla conclusione che la nostra attrezzatura da light game è perfettamente adattabile a questa tecnica. Vediamo perché:
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| I modelli riquadrati in rosso sono quelli che consiglio per il light game |
Le immagini sono abbastanza chiare: canne tra i 7-8 piedi (di tipo fast come la Feeling Shaft, canna che la Yamashita ha studiato appositamente per questa pesca), mulinelli di piccole dimensioni, trecciati e fluorocarbon che reggono fino a 8 lb ed egi di peso compreso tra i 5-8 gr.
GLI (O MEGLIO LE) EGI
A proposito di egi, i Naory Range Hunter sono a mio avviso il vero jolly di questa tecnica. Vi consiglio di utilizzare le misure 1.8 e 2.2, che per dimensioni, peso e velocità di affondamento rappresentano il giusto compromesso all round.
Ne consideriamo tre modelli:
- shallow: ha una velocità di affondamento piuttosto lenta e permette di sondare tranquillamente la fascia alta della colonna d'acqua (utile soprattutto in condizioni di luna alta e piena, quando i calamari sono soliti cacciare in superficie).
- basic: ha una velocità di affondamento media, pari ad una normale totanara di misura 3.0 (ma è molto più piccola e dunque viene influenzata meno dalla corrente) ed è la soluzione più indicata per ricercare la strike zone dei calamari quando non sappiamo se sono in caccia più a galla o più in profondità.
- deep: ha una velocità di affondamento molto marcata ed è più indicata per ricercare i calamari in profondità e le seppie, le quali come è noto cacciano a stretto contatto con il fondo;
La nostra azione di pesca sarà quella classica dell'eging, il tutto ovviamente rapportato all'attrezzatura (evitiamo strattoni o ferrate stile vertical jigging!).
Dopo il lancio attendiamo che il nostro egi raggiunga la profondità desiderata ed iniziamo ad animarlo con un'azione di jerking (uno, due o tre "strattoni" in serie) o twitching (una serie ripetuta di sussulti del cimino che fanno muovere sul posto il nostro artificiale), facendo seguire l'azione a pause più o meno lunghe durante le quali probabilmente avremo l'attacco. Tenendo il filo sempre in tensione saremo infatti in grado di percepire chiaramente le tocche dei cefalopodi, che a volte saranno molto timide e a volte secche e improvvise. Stiamo pronti dunque a "ferrare" morbidamente (ma senza indecisioni) e iniziare un recupero costante con canna inclinata a 45 gradi, fino alle operazioni di salpaggio che sono forse le più delicate per via dei tessuti teneri dei cefalopodi.
Dopo il lancio attendiamo che il nostro egi raggiunga la profondità desiderata ed iniziamo ad animarlo con un'azione di jerking (uno, due o tre "strattoni" in serie) o twitching (una serie ripetuta di sussulti del cimino che fanno muovere sul posto il nostro artificiale), facendo seguire l'azione a pause più o meno lunghe durante le quali probabilmente avremo l'attacco. Tenendo il filo sempre in tensione saremo infatti in grado di percepire chiaramente le tocche dei cefalopodi, che a volte saranno molto timide e a volte secche e improvvise. Stiamo pronti dunque a "ferrare" morbidamente (ma senza indecisioni) e iniziare un recupero costante con canna inclinata a 45 gradi, fino alle operazioni di salpaggio che sono forse le più delicate per via dei tessuti teneri dei cefalopodi.
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| Questa è una rappresentazione dell'azione di pesca suggerita dalla Yamashita |
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| Le catture non sono mancate già dal primo test, rivelando l'efficacia di questa tecnica anche nel periodo pre-autunnale |
La stagione dei cefalopodi è appena iniziata, per cui vi terrò sempre informati sulle novità e magari qualche trucchetto che via via riuscirò a scoprire... se qualcuno di voi ha già sperimentato questa tecnica sarò ben felice di leggere i vostri consigli e commenti!;)
Bene, detto questo non ci resta che una cosa da fare... prendere la nostra fidata attrezzatura da light game e andare a provare!
Bene, detto questo non ci resta che una cosa da fare... prendere la nostra fidata attrezzatura da light game e andare a provare!
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