Beh sarei un bugiardo a dire che le acque interne non mi affascinano!! Questo bellissimo persico reale ha attaccato...
Pubblicato da Light Game Blog su Lunedì 12 dicembre 2016
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martedì 13 dicembre 2016
Persico Reale vs Nories Latterie Natatail 3.5"
martedì 2 agosto 2016
Black Bass vs Nories Latterie Natatail 3.5"
Giorno 4/10 #fishingphotochallenge Il bass è di sicuro una specie che mi affascina parecchio ma alla quale per forza di...
Pubblicato da Alex Santoro su Martedì 2 agosto 2016
lunedì 6 giugno 2016
Pescare Show 2016: le novità dallo stand Cogitech e il debutto di Omorol al grande pubblico!
L'anno scorso, il viaggio in Australia mi aveva per così dire "impedito" di partecipare alla fiera di Vicenza, ma quest'anno non potevo mancare!
Il Pescare Show 2016 si è svolto ormai da oltre tre mesi, esattamente il 20 e 21 Febbraio scorsi. Quest'anno due date, entrambe con un'affluenza di visitatori consistente e una partecipazione di espositori in aumento: 13.100 visitatori e 185 espositori.
Una fiera per me importantissima, perché oltre a partecipare come field staff Cogitech per i marchi Ecogear, Nories, Marukyu, Fish League e Prime Area, ho debuttato alla "fiera delle fiere" con le creazioni artigianali del marchio che da un anno a questa parte ho fondato e sviluppato: Omorol (One Man, One Lure, One Rod).
LO STAND COGITECH
La nuova struttura che da un po' di tempo Cogitech sta utilizzando per le fiere è un cocktail perfetto di modernità e accoglienza, con un impatto visivo davvero notevole. Un ambiente luminoso, spazioso e completo sotto ogni punto di vista... anzi a dire il vero per essere completo mancherebbe una piccola vasca per i test, ma chissà che già per il prossimo anno ci possano essere sorprese in questi termini.
Gli spazi dello stand sono stati allestiti per l'occasione in modo tale da privilegiare il settore della pesca con artificiali, esponendo tutte le soft e hardbait dei vari marchi trattati nonché le meravigliose (e preziose!) canne della nipponica Nories.
Allo stesso tempo però, una buona parte dei banchetti dimostrativi sono stati destinati alla promozione dei prodotti della linea "naturale" sia per mare che acque interne in termini di pasture, boiles e additivi.
ALCUNE NOVITÀ DALLE CASE ECOGEAR, NORIES E MARUKYU
Passiamo adesso alla rassegna delle principali novità che hanno interessato il mondo del Lure Fishing in casa Ecogear, Nories e Marukyu.
- Ecogear Katsu Aji Komushi 1.5": è una gomma scentata della serie Ecogearaqua dalla forma molto particolare, la metà anteriore infatti si ispira al Katsu Aji Straight 2", mentre la coda è del tutto innovativa e produce vibrazioni sia sull'asse verticale che orizzontale grazie alle numerose "costole" e la coda biforcuta.
- Ecogear Aji Must 2.4": la novità in questo modello sta nella misura 2.4", che si aggiunge alle altre disponbili arricchendo la serie "Aji Shokunin", studiata appositamente per la pesca del sugarello.
- Ecogear Breamer Head: è una testina a sezione triangolare made in Japan, specifica per il saltwater e studiata per la caccia degli sparidi con le softabait della serie Ecogearaqua. Viene equipaggiata con un amo robusto mentre una parte della piombatura è posta sul gambo dell'amo con una duplice funzione, bilanciare meglio l'assetto e tenere la gomma ben salda in posizione.
- Ecogear Kijihata Hog 3": si tratta di una corposa creatura destinata alla pesca delle cernie, con un caratteristico scent studiato per stimolare l'attacco di questa specie. La forma ricorda quella di un crostaceo e presenta delle appendici mobili molto adescanti soprattutto in corrente.
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- Nories Inlet Shad: disponibile in due misure ovvero 2.5" e la più grande 3.2", questa softabait rappresenta la versione "paddle tail" del precedente Inlet Minnow, dal quale riprende alcune caratteristiche come il marcato realismo (in acqua sembra davvero un pesce foraggio!) e il corpo tubolare cavo. Studiato per la pesca finesse spiombata, si presta bene anche alle presentazioni a drop-shot o jighead.
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- Marukyu Maggot: si tratta di una realistica imitazione scentata del bigattino, una soluzione interessante per chi si diletta nella tecnica del foss fishing o più in generale nel light game in acque interne soggette a pasturazione abituale con bigattini oppure, perché no, in saltwater per tentare la cattura di qualche cefalo in porto o in foce.
LA VETRINA OMOROL: L'ARTIGIANATO MADE IN ITALY IN FIERA
Come molti di voi già sapranno, il 2016 segna anche il secondo anno di vita del marchio Omorol, un piccolo progetto personale che sto portando avanti con molta passione anche se con non pochi sacrifici.
Ad ogni modo per chi non fosse informato Omorol è un marchio emergente che produce attrezzature per la pesca con esche artificiali di alta qualità artigianale: delle piccole produzioni per i pescatori più esigenti che raggiungono il loro apice nei modelli da collezione a tiratura limitata.
Quest'anno, grazie al supporto di Cogitech e Marukyu è stato possibile beneficiare di una piccola vetrina espositiva per far conoscere le creazioni Omorol al variegato pubblico del Pescare Show, un'opportunità davvero meravigliosa della quale sono stato davvero entusiasta.
A seguire qualche scatto del mio piccolo allestimento, in questo caso più che mai le immagini valgono più di pagine e pagine di descizioni.
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| Un grande successo per le totanare artigianali da collezione della serie Karidea |
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| Un tributo al Pescare Show non poteva mancare |
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| In primo piano la famiglia al completo degli HammerJig |
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| Il Teuthis, una novità mostrata in anteprima proprio in occasione della fiera |
Spero che la galleria vi sia piaciuta, le opportunità che si sono aperte grazie alla fiera sono tante, speriamo di scegliere le vie giuste per crescere al meglio.
Per ulteriori curiosità e aggiornamenti vi rimando alla pagina Facebook o allo Shop (presto sarà pronto anche il sito informativo all'indirizzo www.omorol.com), per qualsiasi altra informazione contattatemi pure all'indirizzo e-mail info@omorol.com.
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Siamo alle conclusioni, i ringraziamenti sono scontati ma dovuti, e rivolti a tutti coloro che hanno dato e danno quotidianamente il proprio supporto e credono nel lavoro che svolgo attraverso questo blog e Omorol: GRAZIE!!
Dal punto di vista statistico, il dato certo è che le visite alla fiera vanno di anno in anno crescendo e addirittura nell'ultima edizione sono aumentate nonostante le giornate siano state ridotte a due. Ciò testimonia un'interesse sempre maggiore verso la pesca con artificiali, che si spera sia accompagnato da un'adeguata sensibilizzazione verso il rispetto delle specie e gli ambienti in cui vivono, per garantire il minor impatto possibile e allo stesso tempo la migliore fruibilità delle nostre acque interne e costiere.
Adesso bisogna concentrarsi sulla bella stagione, alla ricerca dei primi pesci estivi da terra e magari a qualche uscita in barca!
Alla prossima
"Light is Better!"
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giovedì 18 febbraio 2016
giovedì 17 dicembre 2015
Nories Spoon Tail Shad 4,5"
Nories Spoon Tail Shad 4,5" colorazione "silver shad", regular material con lamina centrale glitterata argento e occhio...
Posted by Light Game Blog on Giovedì 17 dicembre 2015
sabato 17 ottobre 2015
Jika Rig con Nories Spoon Tail Shad 4"
Jika Rig is not a crime!! Nories Spoon Tail Shad da 4", amo offset VMC taglia 1/0 e drop shot sinker XBait da 3/16 oz...
Posted by Light Game Blog on Venerdì 16 ottobre 2015
venerdì 25 settembre 2015
Luccio di mare vs Nories Spoon Tail Shad 4"...
Diciamo che i lucci di mare non badano molto alle dimensioni delle loro prede!! Nories Spoon Tail Shad da 4" su cambio...
Posted by Light Game Blog on Venerdì 25 settembre 2015
lunedì 3 agosto 2015
Aguglia su Nories Metal Wasaby 4g...
Qualcosa inizia a muoversi in superficie! Con il caldo che la fa da padrone è giunto il momento di rimettere in acqua...
Posted by Light Game Blog on Lunedì 3 agosto 2015
giovedì 21 agosto 2014
"The Sicily Event": il report
Come da programma lo scorso 19 Luglio si è svolto il tanto atteso evento che ha finalmente portato i marchi Ecogear, Marukyu e Nories ad approdare in terra sicula attraverso una giornata dedicata appositamente all'informazione e la prova in pesca dei relativi prodotti. Per l'occasione sono scesi a farci visita entrambi i soci fondatori di Cogitech, ovvero Giorgio Bacherini e Stefano Bassi.
Giorno 19 Luglio: l'evento
La prima parte della mattinata è stata destinata all'esposizione e presentazione dei vari materiali e a fare quattro chiacchiere con i partecipanti, anche per conoscersi meglio e scambiare qualche parere.
La maggior parte dei presenti, praticanti o meno di Light Game sono stati molto attratti dalle gomme sui 2" più o meno scentate e dai prodotti Marukyu fra cui l'immancabile Isome e il nuovo arrivato Crab. Qualche appassionato di pesca dalla barca invece si è mostrato molto interessato alle gomme sopra i 3", soprattutto nelle colorazioni glow.
Peccato per la mancanza di qualche modello di hardbait fra cui i Teibo Jig, ma il fatto che negli ultimi mesi siano andati a ruba testimonia già da sé l'interesse per questi ultimi, sia nelle misure piccole per il Light Rock Fishing che nelle misure più grandi per lo Shore Jigging.
Ma passiamo alla fase "operativa": nella seconda parte della mattinata abbiamo deciso di fare una piccola dimostrazione presso una banchina del porto di Catania gentilmente concessa dall'autorità portuale. Purtroppo ci siamo trovati di fronte a delle condizioni davvero pessime con sole alto, vento teso e insistente e acqua torbida (situazione proibitiva soprattutto per mostrare il movimento in acqua delle esche).
Nonostante le condizioni non ci siamo dati per vinti e le occasioni di strike si sono concretizzate in qualche inseguimento topwater di aguglie su Teibo Jig da 7g e catture su esche molto scentate come Marukyu Isome e softbait della linea Ecogearaqua. Alla fine fra le specie insidiate si sono fatte vedere principalmente perchie, scorfani e alcuni piccoli sgombri che ogni tanto facevano delle incursioni proprio sotto banchina.
Nel pomeriggio, al ritorno alla struttura del Gruppo Cento abbiamo continuato con la presentazione dei prodotti per i nuovi arrivati e qualcuno ne ha approfittato per fare acquisti.
Alle 18.00, al termine dell'evento, ho effettuato il sorteggio della prima maglietta ufficiale di LGB vinta da Salvatore Leanza, su "pescaggio" effettuato dal giovane Salvo La Causa. Ovviamente i partecipanti hanno ricevuto anche cappellini ed adesivi e hanno potuto beneficiare dell'annunciato sconto del 20% sugli acquisti in giornata.
Alle 18.00, al termine dell'evento, ho effettuato il sorteggio della prima maglietta ufficiale di LGB vinta da Salvatore Leanza, su "pescaggio" effettuato dal giovane Salvo La Causa. Ovviamente i partecipanti hanno ricevuto anche cappellini ed adesivi e hanno potuto beneficiare dell'annunciato sconto del 20% sugli acquisti in giornata.
Giorno 20 Luglio: la pescata
Il giorno seguente, sia per motivi legati alla presenza di folte schiere di bagnanti domenicali, che per la difficoltà di accesso alla scogliera per alcuni partecipanti, si è deciso di non effettuare la programmata battuta di pesca a Brucoli (SR) ma di ripiegare in una zona vicina e poco trafficata del contesto catanese.
Arrivati sul posto montiamo le attrezzature e dopo una rapida foto di gruppo siamo già tutti schierati a tentare qualche cattura.
Per fortuna il vento nella notte si era placato, mentre le acque avevano mantenuto più o meno la stessa torbidità. Molti quindi decidono di dedicarsi subito alla pesca in murata, utilizzando montature a jighead, split-shot e drop-shot.
Io, nonostante le condizioni, ho preferito cercare la fortuna scandagliando la colonna d'acqua sulla distanza, dapprima con casting jig e ondulanti e poi utilizzando piccole bombarde abbinate a jighead molto leggere.
A parte qualche cefalo over size che ogni tanto nuotava con indifferenza a mezz'acqua, negli strati superiori non si vedeva nemmeno l'ombra di una pinna.
Nel frattempo Giorgio aveva tirato fuori la prima cerniotta della giornata e insieme a questa erano usciti anche vari scorfani e ghiozzi.
La murata era ormai stata "radiografata" da cima a fondo, quindi decidiamo di spostarci in un'altra zona continuando a scandagliare le pareti con esche prevalentemente scentate per via della torbidità. Le specie che popolavano lo spot erano più o meno le stesse della prima banchina, a parte qualche micro-serra che sistematicamente faceva incursione sotto banchina.
| Riccardo con un piccolo esemplare di scorfanotto (scorpaena notata) |
| Un simpatico paganello per Salvatore caduto sull'Ecogearaqua Katsu Mebaru Shirasu |
In questa seconda parte della mattinata la chiave per avere successo su cernie e scorfani è stata puntare su esche più voluminose, capaci di muovere molta più acqua rispetto alle classiche softbait da 2". Il modello protagonista si è rivelato essere l'Ecogear Paramax da 3", sia nelle colorazioni "solid" che "clear with flackes", il quale riusciva a stimolare le cernie ad uscire dalle loro buche grazie alle forti vibrazioni prodotte in caduta dalla coda a falcetto.
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| Anche il Crab non si è fatto attendere e ha regalato ad Alan, il più giovane del gruppo, questa bella cattura |
Alla fine tra le numerose cernie dorate è uscita anche questa stupenda cernia rossa (mycteroperca rubra) catturata da Nino: una specie rara nelle coste italiane, anche se considerata più frequente nelle acque siciliane... rappresenta senza dubbio una cattura molto ambita quanto a specie insidiabili a light game!
In chiusura non è mancata la sorpresa "dentuta" con gli attacchi di qualche vorace ma furbissimo pinnuto che purtroppo in ferrata tre volte su tre mi ha lasciato semplicemente col calco dei denti sulla gomma. L'azione di pesca era comunque abbastanza lenta e a parete quindi escluderei un piccolo serra a favore invece di uno scaro (sparisoma cretense), il quale mi hanno detto essere abbastanza frequente in quello spot.
Che altro dire? Due giornate senza dubbio intense, che oltre a portare materialmente questi validi prodotti nel contesto catanese, personalmente mi hanno permesso di conoscere tante persone, scambiare pareri e stringere nuove amicizie che mi auguro possano consolidarsi nel tempo.
Spero di trovare lo spazio nei prossimi mesi per scrivere qualche altro post, magari sulla tecnica... a presto!
"Light is Better!"
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martedì 15 luglio 2014
lunedì 19 maggio 2014
Pescare Show 2014: le novità dallo stand Cogitech!
Finalmente, fra i soliti impegni più o meno importanti, ho ritrovato il tempo di scrivere con calma e soprattutto di riprendere questo post che avevo lasciato in sospeso da tempo.
Ormai sono passati tre mesi dallo svolgimento del "Pescare Show" 2014 di Vicenza, senza dubbio una delle più importanti fiere della pesca con artificiali, che quest'anno si è tenuta in data 8-10 febbraio.
Beh anche se l'evento si può dire "datato", vorrei condividere con voi qualche considerazione sulla fiera e le novità che ho vissuto in prima persona.
LO STAND COGITECH
Inizierei col dire che ho notato con piacere un'affluenza superiore rispetto all'anno scorso: la parte dedicata a noi pescatori stavolta mi è sembrata decisamente più grande di quella rivolta al mondo della caccia, quindi un fattore in più a conferma dell'interesse per il settore pesca.
Inizierei col dire che ho notato con piacere un'affluenza superiore rispetto all'anno scorso: la parte dedicata a noi pescatori stavolta mi è sembrata decisamente più grande di quella rivolta al mondo della caccia, quindi un fattore in più a conferma dell'interesse per il settore pesca.
Quest'anno ho avuto modo di presenziare allo stand di Cogitech, il nuovo distributore per l'Italia dei marchi Ecogear, Marukyu, Nories, Fish League, Prime Area, una nuova iniziativa aziendale avviata da personalità esperte nel settore come Giorgio Bacherini e Stefano Bassi.
Uno stand ridotto ma tutto sommato completo, ricco di una vasta gamma di prodotti per il light game, spinning, bass fishing, trout fishing, sia in termini di artificiali che di canne. Purtroppo nell'esposizione sono mancati i prodotti Fish League e le canne Nories dedicate all'eging.
Stand davvero ricco anche in termini di staff: il team, quasi al completo, ha potuto contare sul supporto di personaggi del calibro di Masazumi Miyazawa e Osamu Ashina, due importanti direttori della ditta Marukyu che sono venuti a trovarci appositamente dall'Inghilterra e dal Giappone.
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| Una foto ricordo con il simpaticissimo Masazumi Miyazawa, marketing director presso Marukyu Europe ltd. |
ALCUNE NOVITÀ DALLE CASE ECOGEAR, NORIES E MARUKYU
Passiamo a parlare di due interessanti novità presenti sul catalogo Japan del marchio ECOGEAR, dedicate specificamente alla tecnica dell'aji game e presto in arrivo anche in Italia:
Passiamo a parlare di due interessanti novità presenti sul catalogo Japan del marchio ECOGEAR, dedicate specificamente alla tecnica dell'aji game e presto in arrivo anche in Italia:
- Aji Must 2": si tratta di una nuova softbait della linea Aji Shokunin, disegnata con una struttura ricca di "rib" ("costolette") e una coda molto sottile e vibrante. Tali caratteristiche, unite alla notevole morbidezza della gomma e allo scent specifico per attrarre questa specie, donano naturalità al movimento e garantiscono un aumento del numero di attacchi anche in fase di caduta dell'esca (On The Drop).
- Aji Chon Head: si tratta di una jighead studiata appositamente per l'aji game e costituisce la soluzione ideale per la ricerca dei sugarelli in combinazione con l'Ecogearaqua Katsu Aji Straight.
L'originalità della Chon Head risiede nel fatto che questa testina è stata concepita per l'esclusivo innesco "appuntato". Tale soluzione garantisce una grande facilità e rapidità di innesco in caso di alta attività (la softbait non ha alcun rischio di essere montata male o con deviazioni sull'asse dell'amo) e un'estrema naturalezza dell'insidia in caso di bassa attività, che spinge il sugarello ad aspirare l'intera gomma e rimanere allamato perfettamente grazie alla specifica forma dell'amo e al tipo di innesco. Da non sottovalutare anche il fatto che la parte scoperta dell'amo, in presenza di fonti di luce, permette quel leggero scintillio che può costituire un ulteriore elemento di attrazione per il sugarello.
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| Ecco un esempio del montaggio di un Katsu Aji Straight su una Chon Head |
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Tra le canne sono rimasto parecchio affascinato da due modelli di casa NORIES presenti in esposizione:
- Nories Road Runner Structure ST680MLS-ULFt ("Shaking Rhythm"): si tratta di una canna (dichiarata 1/64 - 1/8 oz) a dir poco sbalorditiva, nasce per la pesca finesse al bass ed è costituita da un fusto sottile ma robusto e da un lungo e sensibile cimino in carbonio pieno (solid tip). Insomma un attrezzo che in punta garantisce un totale controllo della nostra insidia, ma dalla schiena al manico si rivela tosto per permettere ferrate decise e allontanare dalle strutture sommerse i pesci più impegnativi. Per me è stato letteralmente amore alla prima "sbacchettata" e ho notato che anche altri amici che hanno avuto l'occasione di vederla ne sono rimasti parecchio attratti. Che altro dire, spero prima o poi di riuscire ad averla fra le mani per approfondire le sue qualità.
Vi allego un link trovato sul sito di Nories Japan in cui si può apprezzare la canna in azione:
Nories Road Runner Structure "Shaking Rhythm" action video
Vi allego un link trovato sul sito di Nories Japan in cui si può apprezzare la canna in azione:
Nories Road Runner Structure "Shaking Rhythm" action video
- Nories Rockfishing Bottom RFB610UL: è un attrezzo di livello elevato (dichiarato 1.8 - 7 g) specifico per la pesca a rockfishing con le più svariate soluzioni tecniche sotto la decina di grammi. Il principio di Norio Tanabe è sempre lo stesso (ed è quello che più ricerco nelle canne da light game), cioè l'utilizzo di un cimino estremamente sensibile (in questo caso "tubular tip") ma allo stesso tempo un manico sufficientemente potente per poter ferrare e contrastare tranquillamente anche prede nervose o di una certa stazza. Da tenere d'occhio anche le sorelle maggiori, destinate ad un light game un po' più "pesante".
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Nell'offerta MARUKYU per il 2014 sono stati inseriti due prodotti molto innovativi:
- Marukyu Crab: nelle varie fiere in cui è stata presentata, questa incredibile imitazione di granchietto (disponibile nelle misure M ed L) si è guadagnata parecchi commenti positivi. In sostanza le caratteristiche riprendono quelle del celebre Marukyu Isome, quindi una gomma morbida arricchita da uno scent a base di aminoacidi, utile a stimolare anche i palati più difficili.
Nella vicina Francia, il Marukyu Crab si è aggiudicato il prestigioso "Trophée de l'innovation" alla fiera di Nantes 2014.
Nel link che segue potrete trovare un ottimo video dei colleghi australiani sul movimento dell'esca, in base a due diverse modalità di innesco (io trovo che la "side action" sia davvero realistica):
Beh sul realismo non penso ci siano dubbi, immaginate anche il solo effetto della corrente sulle appendici in condizioni di pausa (do nothing). Quanto alla sua efficacia ancora non mi pronuncio, in Francia e Australia i test hanno dato ottimi risultati rispettivamente su saraghi e bream di buona taglia... provare per credere dicono, quindi non mi resta che darci dentro con qualche prova.
- Credence Corn: si tratta di una fedele riproduzione dei chicchi di mais, molto utilizzati nella pesca in acque interne alla carpa. Il realismo anche in questo caso è davvero soddisfacente soprattutto in termini di forma e consistenza e l'arricchimento con aminoacidi lo rende individuabile anche sulla distanza e preferibile magari ad altri chicchi "naturali" presenti sul fondo. In sostanza parlando di light game non escluderei un suo utilizzo magari per provare ad insidiare qualche carpa di discrete dimensioni su attrezzatura ultraleggera (ma comunque adeguata mi raccomando!).
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Che aggiungere, una fiera indimenticabile: tanti amici vecchi e nuovi, parecchie novità e un'atmosfera davvero serena nonostante il normale nervosismo che può accompagnare un evento.
Ma bando alle ciance, adesso è tempo di pescare... lo zaino è sempre preparato con tutto il necessario e la memoria della mia fidata compatta è pronta per essere riempita: la bella stagione è arrivata!
Alla prossima
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